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Kabosu: la Shiba Inu dietro al meme Doge e al Dogecoin

By Shiba World Editorial Team· Updated 25 giugno 2026· 3 min di lettura

Kabosu era una Shiba Inu femmina nata in Giappone intorno al 2 novembre 2005, salvata da un allevamento intensivo (puppy mill) dalla maestra d'asilo Atsuko Sato. Una foto del 2010 che la ritrae con le zampe incrociate e un'espressione perplessa divenne il meme 'Doge', ispirando in seguito la criptovaluta Dogecoin e un fenomeno internet globale.

Kabosu: la Shiba Inu dietro al meme Doge e al Dogecoin

Kabosu è la Shiba Inu femmina la cui singola fotografia del 2010 ha lanciato uno dei meme più riconoscibili della storia di internet e, alla fine, una criptovaluta da miliardi di dollari. Ha vissuto a Sakura, nella prefettura di Chiba, in Giappone, con la sua proprietaria Atsuko Sato, una maestra d'asilo che la adottò nel 2008 da un allevamento intensivo ormai chiuso, pare proprio prima che i cani fossero programmati per essere soppressi. Kabosu nacque intorno al 2 novembre 2005 e divenne il volto di 'Doge' a circa cinque anni di età.

La foto che diede origine a Doge

Il 13 febbraio 2010, Atsuko Sato pubblicò un post sul blog con una foto di Kabosu seduta su un divano, con le zampe incrociate e un'espressione curiosa e laterale. L'immagine fu ripresa poco dopo su Tumblr, dove gli utenti aggiunsero scritte in Comic Sans in un inglese scorretto nello stile ormai iconico: 'such wow', 'very meme', 'much coin'. Il meme esplose su Reddit nel 2013, diffondendosi in quasi ogni angolo di internet di lingua inglese.

Un simbolo dello spirito Shiba

Ironicamente, la 'Shiba' più famosa del meme quasi non lo fu. Sato ha raccontato che Kabosu e il suo fratello, un maschio nero focato, furono entrambi classificati come color crema dall'allevatore e quasi soppressi perché non rispettavano lo standard di razza. Sato adottò entrambi; il maschio morì nel 2020. Il meme trasformò involontariamente un colore del mantello 'squalificato' in un'icona globale, e milioni di nuovi appassionati scoprirono la razza attraverso il volto espressivo di Kabosu.

Dal meme al denaro: Dogecoin

Nel dicembre 2013, gli ingegneri informatici Billy Markus e Jackson Palmer lanciarono Dogecoin, una criptovaluta peer-to-peer che prendeva il nome direttamente dal meme. Nacque come una parodia di Bitcoin, completa di un logo con una Shiba Inu basato sull'immagine di Kabosu, ma sviluppò rapidamente una community seria. La moneta fu usata per finanziare il viaggio della squadra jamaicana di bob alle Olimpiadi invernali del 2014, per sponsorizzare il pilota NASCAR Josh Wise e per raccogliere milioni per associazioni di beneficenza impegnate nella fornitura di acqua pulita e nel salvataggio di cani.

L'era della Shiba Inu Coin

Nel 2020 e nel 2021, una seconda ondata di speculazione su Dogecoin, in parte alimentata dall'amministratore delegato di Tesla Elon Musk, portò il token a una capitalizzazione di mercato superiore agli 80 miliardi di dollari al suo picco di maggio 2021. Fu una svolta sorprendente per un asset nato come scherzo su un thread di Reddit, e non sarebbe mai esistito senza la fotografia del 2010 di una Shiba Inu salvata su un divano.

Gli ultimi anni di Kabosu e la sua eredità

Nel 2022, Sato annunciò che a Kabosu era stata diagnosticata la leucemia e una malattia epatica. Morì il 24 maggio 2023, a circa 18 anni di età, ben oltre l'aspettativa di vita tipica della razza, che va dai 13 ai 16 anni. Le sue ceneri furono poste accanto a una statua di legno intagliata in suo onore, e il blog di Sato raccontò i suoi ultimi mesi in quello che divenne un veglia globale. Kabosu non era solo un soggetto da meme; era una Shiba anziana che visse quasi il doppio della media della razza, una testimonianza della longevità per cui le Shiba Inu sono famose quando ricevono cure amorevoli e attente.

Perché è importante per gli appassionati di Shiba Inu

Per i proprietari di Shiba Inu e gli appassionati della razza, Kabosu è sia un'ambasciatrice della cultura pop sia un monito. Ha introdotto milioni di persone alle caratteristiche volpine della razza, alla sua espressione vigile e a quella classica attitudine da Shiba, ma la sua origine da un allevamento intensivo ha anche evidenziato perché sia importante acquistare da allevatori responsabili e che effettuano test sanitari. Ogni Shiba Inu porta con sé un po' dell'ombra di Kabosu: la dimostrazione di quanto possono arrivare lontano un piccolo cane e una singola fotografia.

FAQ

Quando morì Kabosu, la Shiba Inu?

Kabosu morì il 24 maggio 2023, a Sakura, in Giappone, a circa 18 anni di età, dopo che nel 2022 le era stata diagnosticata la leucemia e una malattia epatica.

Che tipo di cane era Kabosu?

Kabosu era una Shiba Inu femmina di colore crema, un colore del mantello considerato un difetto nelle esposizioni sia secondo lo standard di razza giapponese NIPPO sia secondo quello dell'AKC.

Chi era la proprietaria di Kabosu e dove viveva?

Kabosu era di proprietà di Atsuko Sato, una maestra d'asilo di Sakura, nella prefettura di Chiba, in Giappone, che la adottò da un allevamento intensivo nel 2008.

Kabosu ispirò il Dogecoin?

Sì. Il Dogecoin fu creato nel dicembre 2013 da Billy Markus e Jackson Palmer, prendendo il nome dal meme Doge e utilizzando un logo con una Shiba Inu basato sull'immagine di Kabosu.

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