🐕ShibaWorld
Accedi

Malattie Oculari dello Shiba Inu: Glaucoma, Cataratta e PRA Spiegate

By Shiba World Editorial Team· Updated 25 giugno 2026· 5 min di lettura

Gli Shiba Inu sono predisposti a tre importanti patologie oculari ereditarie: glaucoma primario ad angolo chiuso, cataratta e atrofia progressiva della retina (PRA). Tutte e tre possono portare alla cecità se non trattate, ma la diagnosi precoce attraverso esami oculistici annuali CERF/OFA migliora notevolmente la prognosi. Gli allevatori responsabili effettuano screening sui riproduttori, e i cani colpiti possono spesso vivere una vita piena e confortevole con cure veterinarie tempestive.

Malattie Oculari dello Shiba Inu: Glaucoma, Cataratta e PRA Spiegate

I proprietari di Shiba Inu dovrebbero sapere che nella razza compaiono con una frequenza significativa tre patologie oculari ereditarie: glaucoma primario ad angolo chiuso, cataratta e atrofia progressiva della retina (PRA). Tutte e tre sono progressive, tutte e tre possono culminare nella cecità, e tutte e tre premiano la diagnosi precoce. Il singolo passo più importante che puoi compiere è un esame oftalmologico annuale effettuato da un oftalmologo veterinario certificato, registrato con OFA o CERF, prima della riproduzione e per tutta la vita del cane. Gli Shiba soffrono anche della distrofia corneale "occhio di Shiba" e di entropion, ma le tre trattate qui sono le cause più comuni di perdita della vista nella razza.

Glaucoma Primario ad Angolo Chiuso negli Shiba Inu

Il glaucoma è causato da una pressione pericolosamente alta all'interno dell'occhio, che danneggia il nervo ottico. Gli Shiba presentano una predisposizione di razza per la forma primaria ad angolo chiuso, in cui l'angolo di drenaggio all'interno dell'occhio è anatomicamente stretto e si chiude progressivamente. A differenza del glaucoma secondario (causato da traumi, lussazione del cristallino o uveite), il glaucoma primario ad angolo chiuso è in gran parte genetico e spesso bilaterale, anche se il secondo occhio può essere colpito da settimane ad anni dopo.

Segnali di allarme da monitorare:

  • Bianco dell'occhio arrossato e iniettato di sangue
  • Cornea opaca o bluastra
  • Strizzare gli occhi, grattarsi l'occhio o dolore visibile
  • Pupilla dilatata che non risponde alla luce
  • Bulbo oculare ingrossato o "sporgente"
  • Perdita della vista, specialmente in condizioni di scarsa luminosità

Questa è una vera emergenza. Se noti questi segni, recati immediatamente da un veterinario di emergenza; la cecità irreversibile può verificarsi nel giro di poche ore. La diagnosi si effettua con la tonometria (misurazione della pressione intraoculare) e la gonioscopia per valutare l'angolo di drenaggio. Le opzioni di trattamento includono analoghi delle prostaglandine topiche, beta-bloccanti, intervento chirurgico (ciclofotocoagulazione laser, gonioimpianto) e, nei casi terminali, enucleazione. L'occhio non colpito viene spesso trattato profilatticamente. Sono tipici una gestione lifelong e 2–4 visite veterinarie all'anno.

Cataratta negli Shiba Inu

La cataratta è un'opacità del cristallino che blocca il passaggio della luce verso la retina. Gli Shiba sviluppano due tipi principali:

  • Cataratta ereditaria, tipicamente diagnosticata tra 1 e 5 anni di età, che spesso colpisce entrambi gli occhi
  • Cataratta senile nei cani anziani (10+ anni), solitamente più lieve

I primi segni sono un'opacità grigio-azzurra o bianca nella pupilla, goffaggine in ambienti non familiari e riluttanza sulle scale o in condizioni di scarsa luce. Il diabete mellito, comune negli Shiba di mezza età, provoca anche cataratta a insorgenza rapida e richiede un controllo della glicemia ogni volta che viene riscontrata una cataratta.

Un oftalmologo veterinario può confermare la diagnosi ed escludere la sclerosi nucleare (una normale modifica legata all'età che non compromette la vista). Quando le cataratte causano una significativa perdita della vista, la facoemulsificazione con impianto di lente artificiale è il trattamento standard, con un tasso di successo superiore al 90% se eseguita precocemente. Quando una cataratta diventa "ipermatura", l'intervento chirurgico non è più possibile ed è probabile che si manifestino complicanze come uveite o lussazione del cristallino. Non esiste un trattamento medico efficace per invertire le cataratte.

Atrofia Progressiva della Retina (PRA) negli Shiba Inu

La PRA è un gruppo di patologie ereditarie che distruggono progressivamente i fotorecettori a bastoncello e a cono. La forma nello Shiba Inu è più comunemente la PRA-PRCD (degenerazione progressiva dei bastoncelli e dei coni), ereditata come tratto autosomico recessivo. Ciò significa che un cane deve ereditare due copie del gene mutato (una da ciascun genitore) per essere colpito, e i portatori possono essere completamente normali.

L'insorgenza è tipicamente tra i 3 e gli 8 anni di età, iniziando con cecità notturna (andare a sbattere contro gli oggetti in condizioni di scarsa luce, riluttanza a uscire dopo il tramonto) e progredendo nell'arco di 1–2 anni fino alla cecità totale. Le pupille diventano notevolmente dilatate e altamente riflettenti in condizioni di scarsa luminosità. Non esiste una cura né un trattamento efficace; la gestione si basa sull'adattamento ambientale, antiossidanti (alcuni oftalmologi raccomandano integratori di luteina e astaxantina, sebbene le evidenze siano limitate) e sulla protezione del cane dai pericoli.

Il test genetico tramite OptiGen o Embark identifica portatori e cani colpiti prima della comparsa dei sintomi, rendendolo il singolo strumento più potente a disposizione degli allevatori per eliminare la PRA dalle loro linee.

Il Potere della Prevenzione: Test Sanitari e CHIC

Il Canine Health Information Center (CHIC) raccomanda tre test fondamentali per gli Shiba Inu:

  • Valutazione dell'anca OFA o PennHIP
  • Valutazione della lussazione patellare OFA
  • Esame oculistico effettuato da un oftalmologo certificato (OFA/CAER)

Sono richiesti esami oculistici annuali per mantenere la certificazione CHIC, poiché le patologie oculari ereditarie possono svilupparsi a qualsiasi età. Prima di acquistare un cucciolo di Shiba Inu, chiedi di vedere i numeri OFA/CHIC dei genitori e verificali nel database pubblico OFA. Un allevatore rispettabile avrà anche eseguito o fatto eseguire test genetici per prcd-PRA sui propri riproduttori. Shiba provenienti da rescue o a prezzi più bassi sono opzioni meravigliose ma raramente dispongono di cartelle cliniche complete, quindi fissa un esame oculistico di base con un oftalmologo veterinario entro i primi mesi di proprietà.

Vivere con uno Shiba Inu Cieco

La buona notizia: gli Shiba si adattano notevolmente bene alla perdita della vista. Il loro forte senso dell'olfatto, l'udito fine e il temperamento sicuro fanno sì che la maggior parte degli Shiba ciechi continui a godersi passeggiate, gioco e una vita piena. Accorgimenti pratici che aiutano:

  • Blocca l'accesso a piscine e scale con cancelletti di sicurezza
  • Mantieni una disposizione dei mobili coerente
  • Usa comandi verbali e marcatori olfattivi per l'orientamento
  • Tieni aggiornati i documenti di identità e il microchip, poiché i cani ciechi possono allontanarsi in modo imprevedibile se spaventati

Con una diagnosi tempestiva, un trattamento appropriato e uno screening proattivo, la prognosi per gli Shiba affetti da queste patologie oculari è di gran lunga migliore rispetto a una generazione fa, e il futuro della razza diventa sempre più luminoso con ogni test sanitario responsabile.

FAQ

A quale età gli Shiba Inu sviluppano tipicamente glaucoma o PRA?

Il glaucoma primario ad angolo chiuso si manifesta più spesso tra i 4 e gli 8 anni di età, ma può verificarsi a qualsiasi età. La PRA-PRCD negli Shiba inizia tipicamente a mostrare cecità notturna tra i 3 e gli 8 anni, con cecità totale che segue entro 1–2 anni. Le cataratte variano: le forme ereditarie compaiono tra 1 e 5 anni, mentre le cataratte senili si verificano nei cani anziani sopra i 10 anni.

La PRA o il glaucoma possono essere curati negli Shiba Inu?

Né la PRA né il glaucoma possono essere curati, ma entrambi possono essere gestiti. Il glaucoma viene trattato con farmaci e interventi chirurgici per abbassare la pressione intraoculare e rallentare il danno al nervo ottico; è un'emergenza che richiede cure immediate. La PRA non ha trattamento, ma la maggior parte degli Shiba si adatta bene alla cecità. Le cataratte, al contrario, possono essere rimosse chirurgicamente (facoemulsificazione) con un tasso di successo superiore al 90%.

Come trovo un allevatore di Shiba Inu che effettui screening per le patologie oculari?

Chiedi di vedere i certificati OFA/CHIC di entrambi i genitori (anche, rotule e esame oculistico CAER) e verificali nel database pubblico OFA su ofa.org. Per la PRA specificamente, chiedi i risultati del test genetico prcd-PRA di OptiGen o Embark. Gli allevatori rinomati li condivideranno apertamente; la riluttanza è un segnale d'allarme.

I problemi oculari dello Shiba Inu sono dolorosi?

Il glaucoma è estremamente doloroso ed è un'emergenza medica; i cani spesso strizzano gli occhi, si grattano l'occhio e diventano letargici. Cataratta e PRA generalmente non sono dolorose, anche se l'ipermaturità della cataratta e l'uveite secondaria possono causare fastidio, ed è per questo che è importante una valutazione chirurgica precoce. Qualsiasi arrossamento improvviso, strizzamento degli occhi o dolore oculare visibile richiede una visita veterinaria urgente.

⚕️ This article is researched from the AKC and NIPPO breed standards, OFA/CHIC health data and veterinary sources. It is for general information only and is not a substitute for advice from your own veterinarian.

Continua a leggere